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La Posta Elettronica Certificata è
un nuovo sistema di posta che dà validità giuridica ai documenti trasmessi e ricevuti
tramite e-mail, sulla base di quanto stabilito dal decreto DPR 11 Febbraio 2005.
PERCHÈ CERTIFICATA
Il termine "certificata" si riferisce al fatto che il gestore
del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta
spedizione del messaggio e degli eventuali allegati.
Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta
consegna.
Con le proprie "ricevute" i gestori certificano:
- che il messaggio è stato spedito;
- che il messaggio è stato consegnato;
- che il messaggio non è stato alterato.
In ogni avviso inviato dai gestori è apposta anche una marca temporale che attesta
data ed ora di ognuna delle operazioni descritte.
I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle
fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi
sullo stato della spedizione di un messaggio.
Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni
svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso
valore giuridico, delle ricevute stesse.
A CHI SI RIVOLGE
L’offerta della Posta Elettronica Certificata si rivolge
a tutti coloro che hanno l'esigenza di inviare e ricevere messaggi o allegati in
modo sicuro, con attestazione di invio e consegna, comodamente dal proprio pc senza
code o lunghe attese. Inoltre, paragonando la Posta Elettronica Certificata ai tradizionali
strumenti di comunicazione quali fax o Raccomandate è evidente il risparmio che
si può ottenere dato che il costo della PEC è fisso e non dipende dalla quantità
o dimensione dei messaggi spediti o ricevuti.
Alcuni esempi di utilizzo :
Privati che vogliono evitare spese e code per l'invio delle proprie raccomandate.
Aziende che desiderano sostituire la posta cartacea per semplificare i rapporti
con clienti e fornitori.
Enti pubblici che devono inviare comunicazioni ufficiali verso altri enti oppure
verso i cittadini.
Inoltro di circolari e direttive.
Integrazione delle trasmissioni certificate in software gestionali, paghe e stipendi,
protocollo, gestori documentali, workflow.
Invio e ricezione di ordini, contratti, fatture.
Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte.
Gestione di gare di appalto.
Privati ed aziende che devono inviare documenti alla Pubblica Amministrazione (accertamento
tributario, etc.).
VANTAGGI
Semplicità: il servizio PEC si usa come
la normale posta elettronica sia tramite programma clienti (Es. Outlook Express)
che via web tramite webmail.
Sicurezza: Il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs,
SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perchè crittografate e firmate
digitalmente. Per questo avrete sempre la certezza che i messaggi inviati o ricevuti
non possano essere contraffatti.
Valore legale: a differenza della tradizionale posta elettronica,
alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come
prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato.
Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna vengono conservate
per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.
Risparmio: Confrontando i costi di una casella PEC con quello di
strumenti quali fax e raccomandate è evidente il risparmio in termini di tempo e
denaro.
COME FUNZIONA
Quando il mittente possessore di una casella di PEC invia
un messaggio ad un altro utente certificato, questo viene raccolto dal gestore del
dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una busta di trasporto
e vi applica una firma elettronica, in modo da garantire inalterabilità e provenienza.
Il messaggio viene quindi indirizzato al gestore di PEC destinatario che verifica
la firma e lo consegna al suo cliente (punto di consegna). Una volta recapitato
il messaggio, il gestore PEC destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna
all'utente mittente che può essere quindi certo che il suo messaggio ha terminato
il percorso.
Durante la trasmissione attraverso due caselle di PEC vengono emesse altre ricevute
che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema
e di mantenere sempre monitorata lo stato della transazione.
In particolare:
- Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera
una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia
una mail certificata sa che questa ha iniziato il suo percorso.
- Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto,
genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in
questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio è stato preso
in custodia da un altro gestore.
La Posta Certificata, sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza, riesce
a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale
servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da
spam, abusi e disguidi.
Questo è possibile in quanto la posta certificata ha le seguenti caratteristiche:
- garantisce che il messaggio proviene da un gestore di posta certificato
e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;
- garantisce che il messaggio non può essere alterato
durante la trasmissione;
- garantisce la privacy totale della comunicazione,
avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;
- garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito
dell'e-mail alla casella di posta certificata destinataria, con la spedizione
di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata
A/R (e con lo stesso valore legale);
- garantisce il destinatario da eventuali contestazioni
in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto
l'invio;
- garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di
consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione
avvenuta fra mittente e destinatario.
Fra le caratteristiche salienti va notato che, nel caso in cui il mittente smarrisca
le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte viene conservata
in base al Decreto per 30 mesi in un apposito registro informatico
custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle
ricevute.
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